Chiave di Vino

PROLOGO : «Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi» (Marcel Proust)

Ero in un luogo magico, scoperto durante un tour alla ricerca di cantine e di vini particolari per un progetto di turismo eno-culturale a cui sto lavorando con mia sorella. Quel giorno era in programma un concerto di musica classica. Il violista, uno molto famoso, il concerto uno più suonati al mondo: Le 4 stagioni di Vivaldi. Mi sono detta: “Conosco già, ma sarà comunque piacevole!”.

Non è stato piacevole…..è stato di più! Perché il violista, invece di dare voce al suo Stradivari, ha prima letto dei sonetti, quelli (di autore a noi sconosciuto) in cui la natura viene descritta e celebrata nei suoi alterni mutamenti climatici, nel suo rapporto con uomini e animali, nelle sue impercettibili sfumature. Quegli stessi sonetti che hanno ispirato Vivaldi, trasformandosi così nelle sue immortali note musicali.
Così facendo, il violista ci ha condotto lungo un percorso interpretativo inusuale, ha aperto i nostri occhi e preparato il nostro udito a gustare la musica in maniera diversa, insegnandoci a rintracciare in quel fraseggio musicale, in cui i violini insistono su una stessa nota per un tempo che diventa interminabile, il volo del calabrone dopo la tempesta.
In quei momenti ho sentito che la musica, con le sue note, i suoi diesis e i suoi bemolli, è il modo divino di raccontare la natura in tutte le sue infinite manifestazioni.
È stata un’emozione fortissima. La mia immaginazione ha iniziato a viaggiare. Il vino è natura, racconta della terra che lo nutre e del lavoro di chi lo produce, è lo strumento per scoprire le tradizioni, le trasformazioni e le curiosità che la natura stessa ci propone.
Così ho chiamato mia sorella e le ho detto: “Diamo voce al vino, raccontiamolo con la musica”
Da qui è nato Chiave di Vino. Un nuovo modo di conoscere le cose, di ascoltarle, gustarle, vederle.
Chiave di Vino significa conoscere il Vino, anche se non sentirete parlare di tannino, di retrogusto o di acidità. Significa apprezzare la Musica, scoprendo che anche una melodia ha un sapore fruttato. Significa vivere un luogo, assaporandolo come un momento esperenziale di grande intensità emotiva.

IL PROGETTO : «Vino e Musica furono sempre per me il miglior cavatappi» (Anton Cechov)

Chiave di Vino è un festival di musica e vini, alla scoperta del territorio e delle sue ricchezze.

Con Chiave di Vino vi avvicinerete a mete prestigiose e caratteristiche, siano esse fattorie storiche, castelli, pievi, musei. Luoghi che raccontano la tradizione e la storia delle nostre eccellenze. Ma soprattutto potrete

  •  chiave_di_vino_01      conoscere il Vino, anche se non si parlerà di tannino, di retrogusto o di acidità

  • chiave_di_vino_02       apprezzare la Musica, scoprendo la sonorità “fruttata” di uno strumento o la melodia nascosta nel gusto del vino. 

  • chiave_di_vino_03      Vivere uno spettacolo dove Vino e Musica vi accompagneranno lungo un percorso di suggestioni di grande intensità emotiva.

Comitato promotore

- Mario Curia Responsabile Cultura, Confindustria Firenze - Zeffiro Ciuffoletti Università di Firenze - Stefano Caramelli, consultente - Sibilla Della Gherardesca FAI - Raffaele Mannelli - Patrizia Parretti - Federico Picardi Frankenstein, agenzia web marketing - Giuseppe Vaccarini Enologo internazionale, Presidente ASP e Rappresentante ASI.

Soci sostenitori

- Marco Ricceri, direttore generale EURIPES - Federico Maria Sardelli, Modo antiquo - Mario Coda Nunziante, Fattoria di Colognole - Paolo Becattini -James Bradburne, direttore fondazione Palazzo Strozzi -Francis Bouquillon, consulente internazionale - Sandy Cutrone, presidente European Connection.

Soci d’onori

-Maria Luisa Stringa, UNESCO -Maria Atonietta Fontana, Associazione Dante Alighieri -Simonetta Brandolini d’Adda, Friends of Florence.